Fallo di mano: i criteri del Settore Tecnico nell’intervento di Alessandro Bianco
Autore: Marco Leone Mondin
Nella serata di venerdì 10 aprile, presso i locali della Sezione AIA di Treviso, si è tenuta una riunione tecnica dedicata al tema del fallo di mano, tra gli argomenti più complessi e dibattuti del regolamento. Relatore dell’incontro Alessandro Bianco, della Sezione di Mestre e Componente del Settore Tecnico dell’AIA.
A introdurre l’ospite è stato il Vicepresidente Michele Collavo, che, in apertura, ha portato anche i saluti del Presidente Calogero Castellino, impegnato con cinque arbitri trevigiani nel progetto “In A.L.T.O.”, in trasferta presso la Sezione di Torino.
L’obiettivo della riunione, ha spiegato Bianco, era fornire agli arbitri strumenti concreti e criteri uniformi per la valutazione degli episodi di fallo di mano, attraverso l’analisi di filmati già condivisi anche in altre Sezioni, così da favorire la massima coerenza tecnica e decisionale. «Dobbiamo parlare tutti la stessa lingua in campo», ha sottolineato, evidenziando l’importanza dell’uniformità interpretativa.
Per rendere la serata più dinamica e partecipata, il relatore ha proposto una modalità interattiva diversa dal consueto: dopo un breve ripasso regolamentare, ogni associato ha ricevuto un foglio su cui annotare il provvedimento tecnico e disciplinare relativo alle situazioni mostrate. Solo al termine della visione si è passati al confronto collettivo. Bianco ha invitato ciascuno a sostenere le proprie decisioni con argomentazioni solide, stimolando un dialogo aperto e costruttivo, capace di valorizzare tutte le posizioni prima di arrivare alla corretta interpretazione.
L’analisi si è concentrata in particolare sulla casistica più delicata, quella dei tocchi di mano involontari. In questo ambito, Bianco ha evidenziato come uno degli elementi chiave sia l’atteggiamento del calciatore al momento del contatto: un atteggiamento di opposizione configura un’infrazione, mentre il tentativo di giocare attivamente il pallone no. «A tal proposito – ha precisato – non vi deve trarre in inganno la platealità del gesto». E ha aggiunto: «Non cercate scorciatoie: ogni episodio va letto nel suo contesto».
Ampio spazio è stato dedicato anche ai provvedimenti disciplinari correlati, completando così un quadro tecnico approfondito e di grande utilità pratica.
A chiudere la serata, i ringraziamenti del relatore ai presenti, ricambiati dal Vicepresidente Collavo, che ha espresso apprezzamento per un incontro capace di fare chiarezza su alcune delle situazioni più insidiose da affrontare sul terreno di gioco.

