La Sezione ospita il Presidente CRA Tarcisio Serena

Autore: Lorenzo Conte

Fotografie: Fabio Camporeale

In occasione della terza Riunione Tecnica stagionale svoltasi venerdì10 Ottobre, la Sezione di Treviso ha avuto l’onore di ospitare il Comitato Regionale Arbitri Veneto, rappresentato dal suo PresidenteTarcisio Serena, dai due Componenti Federico Modesto e Stefano Franco, e da Roberto Zanchetta, Componente del collegio Provibiriregionale.

Proprio quest’ultimo ha introdotto la serata con un interventoincentrato principalmente sulla figura integrale dell’arbitro, ovvero in campo e fuori: “L’arbitro – così ha esordito – è una figura istituzionale che rappresenta il Regolamento e che si assume la responsabilità di salvaguardare lo spirito sportivo.

Ciò gli impone di mantenere sempre un comportamento improntato a canoni di rispetto delle regole etiche. In altre parole – ha concluso – l’arbitro deve essere super partes, distaccato.”

La riunione è proseguita con un breve saluto da parte del Componente CRA Stefano Franco della sezione di Padova, che con poche parole ha ricordato l’importanza di crescita formativa di questo genere di eventi.

Anche il Componente trevigiano Federico Modesto ha salutato la Sezione e ha esortato i ragazzi a uscire dalle proprie zone di comfort, sia in campo che fuori, per cercare nuove risorse, nuovi stimoli a migliorarsi.

Ha quindi preso la parola il Presidente Serena ribadendo un concetto a lui caro: “Io dico sempre che non vado in giro per le Sezioni da ospite perché in ogni Sezione mi sento a casa; la Sezione è la casa di tutti gli arbitri”. Il Presidente ha continuato il suo intervento focalizzandosi su che cosa significhi l’arbitraggio e che cosa rappresenti la Sezione nel percorso di crescita di un arbitro. 

È stato l’intervento di un ragazzo a far emergere come la Sezione sia un luogo di confronto e di condivisione di esperienze sportive e di vita. Approfittando dello spunto, Serena ha voluto sottolineare l’importanza del polo d’allenamento come luogo per preparare le gare, non solamente sotto un profilo atletico ma anche tecnico.

“Che cosa vuol dire fare tecnica?” si è chiesto Serena. “Fare tecnica vuol dire saper applicare in campo le nostre conoscenze calcistiche e regolamentari!”. Si è quindi soffermato su come l’allenamento sia il supporto elementare della credibilità in campo, in quanto unico strumento per allenarsi alla prossimità, ad avere una visione idealedel terreno di gioco, stabilendo priorità e saggiando la tolleranza dei giocatori alla fisicità del gioco. 

“L’arbitraggio è semplicità!” ha sostenuto Serena, ricordando come: “Una partita si arbitra prima ancora di cominciarla; i giocatori ci pesano da subito, ci osservano in ogni piccolo dettaglio. In questo senso è fondamentale il momento dell’appello, in cui dobbiamo dimostrare di avere personalità”.

Infine, il Presidente ha speso qualche parola anche per la realtà associativa: “L’Associazione è un veicolo di valori fondamentali, quali il rispetto delle persone e la continua elaborazione delle esperienze e degli eventi della crescita sportiva di un arbitro. Vivere la Sezione è più importante di arrivare in Serie A.”. Serena ha voluto concludere il suo intervento stimolando i presenti: “Il valore di quello che avete, se messo a frutto è la cosa più importante che ci sia. Non perdete mai l’occasione di imparare qualcosa, perché la vita è fatta di esperienza!”

La riunione si è quindi conclusa alimentando negli astanti il senso di appartenenza associativa, dove ognuno ha un ruolo fondamentale ed è chiamato ad infondere negli altri passione, convinzione e sensibilità, per favorire la crescita sia dal punto di vista sportivo che umano.