Una serata alla scoperta del Beach Soccer
Autore: Marco Leone Mondin
Fotografie: Fabio Camporeale
La serata del 30 gennaio ha visto come ospite della Sezione di Treviso Michele Conti, responsabile della Commissione Nazionale Osservatori per gli arbitri di Beach Soccer. Dopo il consueto benvenuto da parte del Presidente sezionale Calogero Castellino, ha preso avvio la riunione dedicata alla scoperta del mondo del Beach Soccer.
Dopo aver ringraziato il Presidente per l’accoglienza, Conti ha sottolineato come quella fosse la sua prima visita a Treviso, iniziando quindi a descrivere il proprio ruolo all’interno dell’Associazione. Ha ricordato che, a partire da quest’anno, la Commissione Osservatori Nazionale per il Beach Soccer puòcontare su 18 osservatori. L’intervento si è quindi soffermato sulle caratteristiche che deve possedere l’arbitro moderno: qualità che non riguardano esclusivamente il Beach Soccer, ma risultano trasversali a tutte le discipline: “un arbitro moderno” ha spiegato Conti “deve saper leggere l’azione, conoscere il regolamento, avere coraggio e, soprattutto, possedere la voglia e la determinazione di migliorarsi quotidianamente”.
Successivamente, Conti ha passato la parola ad Alberto Spezzatidella Sezione di Padova, in forza alla Commissione Arbitri Nazionale per il Beach Soccer. Spezzati ha illustrato in modo chiaro e sintetico il regolamento della disciplina: si gioca cinque contro cinque, con un portiere per squadra, in tre tempi da dodici minuti ciascuno, con tempo semieffettivo, il tutto, naturalmente, disputato sulla sabbia.
Ripresa la parola, Conti ha proseguito la riunione analizzando diversi episodi di gara, coinvolgendo attivamente il pubblico presente in sala. Ne è nata una discussione proficua, non limitata esclusivamente al Beach Soccer, ma capace di trasmettere spunti utili ad arbitri di tutte le specialità. Partendo da un focus sul fallo di mano, l’oratore ha poi approfondito il tema dei calci e dei tiri di rigore, del posizionamento e dello spostamento, per concludere rimarcando l’importanza della collaborazione all’interno della squadra arbitrale e del ruolo centrale della presenza dell’arbitro nel garantire una prestazione di qualità.
Conti ha quindi voluto condividere alcuni episodi personali legati alla sua esperienza nel Beach Soccer, soffermandosi in particolare su uno per lui estremamente significativo: nel 2019 è infatti volato in Uganda per tenere il primo corso arbitrale nazionale dedicato al Beach Soccer.
Ha successivamente preso brevemente la parola Nicola Soldàdella Sezione di Treviso, arbitro in forza alla Commissione Arbitri Nazionale per il Beach Soccer, che ha illustrato l’iter per diventare arbitro di questa disciplina: dopo aver militato al Comitato Regionale Arbitri per un minimo di tre anni è possibile presentare domanda e partecipare a un concorso annuale, al termine del quale vengono selezionati cinque nuovi arbitri.
A concludere la serata è stato il Presidente Castellino, che ha ringraziato l’ospite per la preziosa lezione, utile a tutti i presenti in sala. Conti ha quindi salutato e ringraziato il pubblico presente, chiudendo il suo intervento con un augurio: «Spero di vedervi presto a qualche partita di Beach Soccer».

