Treviso guarda “In A.L.T.O.”: un weekend di crescita, passione e amicizia arbitrale
Autore: Chiara Martin
Fotografie: Marua Ouertani
Tre giorni intensi, densi di emozioni, confronto e spirito di squadra. Nel weekend tra venerdì 24 e domenica 26 ottobre, la Sezione di Treviso ha ospitato la quarta tappa del “Progetto In A.L.T.O.”, il programma pilota di interscambio che unisce i giovani arbitri delle sezioni di Agrigento, Locri, Torino e Treviso – un acronimo che, non a caso, invita a guardare sempre più in alto.
Questa volta, a varcare i confini veneti, accolti con entusiasmo dal gruppo trevigiano, sono stati sei arbitri della Sezione di Locri (Maria Sofia Torre, Riccardo Dichiera, Giuseppe Mordaci, Manuel Rinauro, Antonio Micò e Luigi Di Bellonia), accompagnati dal Presidente Anselmo Scaramuzzino, e cinque arbitri di Torino (Matteo Gemma, Christian Grassi, Mohammed Kabli, Alessandro Terrosi e Daniele Russo), accompagnati dal Presidente Walter Virgilio. Presenti all’appuntamento anche Stefano Archinà della Sezione di Locri (Componente della Commissione per il monitoraggio e la prevenzione degli atti di violenza) e una rappresentanza dirigenziale della quarta ‘consorella’, la Sezione di Agrigento (il Presidente Calogero Drago ed il vice Rosario Perrone).
Il fine settimana si è aperto venerdì sera con la Riunione Tecnica tenutasi presso la sede sezionale trevigiana, gremita di volti attenti e curiosi. A dare il benvenuto è stato il Presidente di Treviso, Calogero Castellino: “Sono molto felice di ospitare a Treviso i ragazzi di Locri e di Torino, nell’ambito di un progetto che abbiamo fortemente voluto realizzare e portare avanti: benvenuti ragazzi, divertitevi.”
Subito dopo ha preso la parola il Presidente del CRA Veneto, Tarcisio Serena, che ha invitato i giovani a vivere pienamente questa esperienza fuori casa: “Qui in Veneto troverete un calcio molto diverso, ma sarà un’ottima occasione di crescita per confrontarsi con un’altra realtà.”
L’ospite della serata, Elenito Di Liberatore, Componente CAN ed ex Assistente arbitrale a livello internazionale, ha poi guidato un intervento ricco di aneddoti personali, riflessioni e momenti di autentica emozione, soffermandosi sui concetti di viaggio, amicizia, rispetto e sacrificio, pilastri della sua carriera e della vita arbitrale: “La vostra Serie A è nella quotidianità che costruite: i ricordi più belli che ho sono quelli dell’inizio, quando ero sezionale e mi confrontavo quotidianamente con i miei amici.Questa per me è un’opportunità unica e meravigliosa: poter dare qualcosa a qualcuno che inizia è la soddisfazione più grande, perché siete delle tele bianche da dipingere.”
A chiudere la serata, il saluto pieno di saggezza di Stefano Archinà: “Ai giovani dico che oggi state costruendo quello che un domani sarà il vostro passato: ponete delle basi solide ed agite in modo disinteressato, perché costruirete la vera amicizia.”
La giornata di sabato è stata ricca di esperienze e momenti di condivisione. La mattina è iniziata con la visita al Castello di Roncade, accolti dal Presidente AIA Antonio Zappi, che ha così salutato con entusiasmo le delegazioni: “il Progetto In A.L.T.O. è un’iniziativa storica, apripista di molte altre opportunità, anche internazionali, che con il Comitato Nazionale stiamo organizzando”. Nel pomeriggio i ragazzi di Locri e Torino sono scesi finalmente in campo dirigendo delle gare dei campionatiJuniores Provinciali e Regionali, dove sono stati accompagnati e visionati dagli osservatori trevigiani presenti. Nel contempo, le rappresentanze dirigenziali delle Sezioni di Agrigento, Locri e Torino sono state accolte dal Presidente Castellino in un pranzo conviviale e di confronto sul Progetto.
Nel tardo pomeriggio, il gruppo ha, quindi, raggiunto lo Stadio di Monigo per assistere alla sfida di United Rugby Championship tra la Benetton Rugby e la sudafricana Stormers, un’occasione per vivere da spettatori un’altra grande forma di sport e spirito di squadra. La giornata si è poi conclusa con una cena convivialepresso le Cantine ‘I Padroncini’, organizzata dal Consiglio Direttivo Sezionale, tra brindisi, risate e racconti di campo.
La mattinata di domenica, infine, è stata dedicata alla scoperta del centro storico di Treviso, tra le vie, i canali e le bellezze di una città che ha saputo accogliere tutti con calore.
Il “Progetto In A.L.T.O.” lascia così un segno profondo: un’esperienza che va oltre la tecnica, fatta di incontri e valori condivisi. Perché è proprio in momenti come questi che si costruisce la vera forza dell’arbitraggio: quella di una grande famiglia che cresce insieme, guardando sempre un po’ più…in alto.

