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"Orgoglioso di rappresentare l'italia nel mondo"
Una serata con l'arbitro dei 5 continenti

Massimo Cumbo, ospite della r.t.o., omaggiato dal presidente Leo SorrentinoLa levatura dell’ospite era incontestabile, e la platea gremita ne è stata testimone.
Occupati tutti i posti disponibili e presentazione in grande stile da parte dell’orgoglioso Presidente sezionale per l’alfiere internazionale degli arbitri di Calcio a 5, accompagnato da Enrico Fagnani (Componente C.R.A. Veneto, n.d.r.).
Classe ‘66, arbitro nazionale di calcio a 5 dal ‘92, internazionale dal 1996, Massimo Cumbo ha iniziato la sua carriera nella sezione di Roma 1 nel 1987 da arbitro di calcio a 11, fino ad arrivare all’Eccellenza.
Nel 1992 la svolta, il calcio a 5. Una scelta ponderata, Massimo infatti arbitrava entrambe le discipline, ma attirato dalla velocità di gioco, dalla tecnica degli atleti, dalla velocità di decisione arbitrale, ha scelto di impegnarsi in questa sfida che si è rivelata un crescendo di successi e riconoscimenti, che nel corso della r.t.o. ha cercato di velare e sminuire con la proverbiale modestia di un autentico professionista invidiatoci da tutto il mondo, che sta girando l’Italia delle Sezioni per trasmettere la passione per la sua disciplina.
Massimo Cumbo al centro, i componenti Enrico Fagnani a dx e Claudio Zuanetti a sxSi, perché Massimo è il miglior arbitro di Futsal a livello mondiale, nonché unico arbitro al mondo ad aver arbitrato nei 5 continenti.
Qui il brevissimo curriculum internazionale messoci da lui a disposizione:
- Oltre 120 gare internazionali dirette
- 6 finali consecutive di Futsal Cup – Coppa campioni (2002 – 2007)
- 1 finale del campionato europeo (2005)
- 1 finale 3° posto ai Mondiali (2004) – l’Italia era in finale per il 1° posto.
- 2 finali della coppa intercontinentale (2000 – 2001)
Durante la serata ha espresso, con un’umiltà disarmante, le numerose gioie provate nella vita arbitrale, soffermandosi sull’importanza delle relazioni che si instaurano tra colleghi, sui momenti condivisi dentro e fuori dei terreni di gioco, sull’ incontro di nuove culture, di nuovi modi di arbitrare.
Platea delle grandi occasioni, Marco Fanizzi interviene con una domanda Anche Mauro Favaro, grande amico di Massimo, ne elogia le qualità tecniche ma soprattutto umane Nessuno è stato sorpreso quindi, dalle molteplici domande formulate soprattutto dai colleghi che dirigono nei palazzetti. Da Stefano Trevisan, agli ex Mauro Favaro e Marco Fanizzi, interessati agli aspetti umani e atletici dell’arbitro internazionale, senza mancare di sottolineare la grande tradizione di Futsal nella Marca con 3 squadre partecipanti al Campionato nazionale.
Un plauso è stato riservato al Nostro Stefano Lena che ha affiancato Massimo nella partita Gasolina Sedico C/5 – Tiene C/5; anche il massimo esponente sezionale del calcio a 5 è intervenuto nel sottolineare la bravura del fischietto romano, seguito dal componente C.R.A. Veneto Claudio Zuanetti.
Foto di gruppo al termine della r.t.o.Numerose curiosità sono scaturite anche da giovani colleghi, la serata è stata infatti arricchita da simpatici aneddoti riguardanti le esperienze più singolari di arbitraggio: dalle partite con il mentore Andrea Lastrucci (Commissario CAN 5, n.d.r.), al bagno nell’Oceano dopo aver arbitrato sulla spiaggia di Copa Cabana , da un inconsueto pre-gara con i colleghi russi, all’incontro arbitrato all’ombra della Sfinge nel deserto egiziano, e molto altro ancora.
Una sorta di invidia e curiosità è nata tra i presenti, colpiti dalla semplicità e naturalezza con le quali Massimo trasmetteva la sua passione per la Nostra grande famiglia, e soprattutto per il calcio a 5, purtroppo non sufficientemente valorizzato socialmente ed economicamente, come da lui stesso sottolineato, nella cultura sportiva dello “Stivale”, ma di massima importanza in Paesi come Spagna e Russia che riservano un trattamento economico totalmente diverso alle “giacchette nere”.
Non c’è che dire, siamo stati tutti affascinati dalla prospettiva rivelata dal collega romano, e a molti di noi è sorta spontanea una domanda: “Futsal, why not?”

Come tradizione, tutte le foto della serata sono on-line nella galleria fotografica sezionalevai alla galleria fotografica

Articolo firmato da Federico Modesto - 26/03/2008

© Riproduzione riservata




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